Bologna, Italiano: «Incontro sul futuro? Ci sarà, vedremo cosa fare»

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Il Bologna vince 3-2 contro il Napoli all’ultimo respiro, regalando una notte importante che acuisce i rimpianti per una stagione che avrebbe potuto e dovuto offrire di più. Vincenzo Italiano, tecnico rossoblù, ai microfoni di DAZN, ha parzialmente confermato questo rammarico, sottolineando la crescita di giocatori come Rowe, Bernardeschi e Castro, ma anche qualche malumore dagli spalti che lo ha infastidito. Riguardo al suo futuro, con le voci che lo accostano a Milan e Napoli, Italiano ha preferito glissare, rimandando ogni discorso al prossimo incontro con la società.

La rabbia di Bernardeschi al cambio

«Bernardeschi arrabbiato per il cambio? Mi ha confidato che ha nel contratto che ogni volta che lo sostituisco deve tirare qualche bottiglietta (ride, ndr.). Tutto si è risolto e sono contento per Rowe, gli avevo detto che poteva entrare negli ultimi 25 minuti e portare imprevedibilità. Quando uno con la sua qualità entra, deve metterla a disposizione. È stato bravissimo sul gol e siamo stati premiati, dopo un primo tempo giocato molto bene. Siamo molto contenti di questa vittoria.»

Rimpianti per Bernardeschi e Rowe non al top nel momento clou?

«Sapevamo di Bernardeschi, che dovevamo dargli un po’ di tempo. Sapevamo anche di Rowe, gli inglesi fanno più fatica degli altri. L’abbiamo aspettato e dopo 3/4 mesi è sbocciato. È un ragazzo di grande qualità e l’ha dimostrato da dicembre in poi. Bernardeschi ha ancora dati impressionanti a livello fisico e il sinistro va ancora bene. Quest’anno non abbiamo stupito come lo scorso, ma abbiamo visto sprazzi di bel Bologna e vogliamo fare bene in questo finale.»

Castro

«Castro? Stiamo parlando dal 2004, da due anni titolare in una squadra che l’anno scorso ha fatto la Champions. È in crescita sotto tutti i punti di vista e ha ancora margini enormi di miglioramento. Se mantiene i piedi per terra, può diventare davvero un centravanti importante.»

La domanda sul futuro

«Incontro domani con la società? Che sia domani ancora non lo so. Che ci sarà sicuramente, per fare il punto della situazione e per i programmi futuri, come si è fatto lo scorso anno. Società top e ambiente top, mi dispiace per qualche mugugno ultimamente ma ci sta. Vedremo presto cosa fare.»