Massimiliano Allegri, ex allenatore del Milan, ha eluso le domande sul suo futuro al Napoli, concentrandosi invece sul ricordo di Giovanni Galeone in occasione della prima edizione del premio a lui dedicato a Pescara.
Allegri, che secondo indiscrezioni ha raggiunto un accordo biennale con il Napoli per succedere ad Antonio Conte, ha partecipato alla cerimonia in memoria del compianto allenatore. Prima di formalizzare la risoluzione del suo contratto con il Milan, l’allenatore ha condiviso ricordi commossi di Galeone, sottolineandone l’approccio innovativo e la capacità di non prendersi troppo sul serio.
«Mi colpì subito al primo allenamento perché disse delle cose che fino a quel momento non avevo mai sentito sulla parte sportiva, sulla parte tecnica dei giocatori,» ha raccontato Allegri, evidenziando come gli insegnamenti di Galeone siano ancora validi e attuali. «La caratteristica del mister era sicuramente quella di essere un precursore, avanti rispetto agli altri: le cose che lui diceva trent’anni fa, 40 anni fa, sono ancora tuttora valide e anche novità.»
L’allenatore ha inoltre sottolineato l’importanza di mantenere un certo spirito scanzonato pur svolgendo il lavoro con serietà: «Non prendersi troppo sul serio, ma fare le cose molto seriamente: ecco questa è un’altra cosa che mi sono portato dietro e che spero di non perdere, perché più si diventa un po’ più ragionevoli, un po’ più saggi, e più si perde un po’ di quell’incoscienza che lui ha sempre avuto fino all’ultimo giorno.»
Riguardo al suo imminente trasferimento al Napoli, Allegri ha preferito non commentare, affermando: «Io toglierei la notizia. In questo momento non si parla, si parla di Galeone. È una giornata meravigliosa, mi sono goduto la giornata e mi godo Pescara per un paio di giorni, poi tornerò a casa.» Ha invece ricordato un messaggio ricevuto da Galeone l’anno scorso, in cui l’allenatore lo esortava a non pensare di smettere: «Mi raccomando, che non ti venga la voglia di smettere.»
Allegri ha concluso ribadendo l’affetto della città di Pescara per Galeone e quanto la sua figura abbia influenzato il mondo del calcio, sottolineando la sua mancanza precoce.
