È passato trentacinque anni dall’ultima volta che Juventus e Milan erano entrambe assenti dalla massima competizione europea. La stagione 1991/92 fu l’ultima in cui entrambi i club mancarono la Champions League. In quel periodo, solo i veterani Pinsoglio e Modric, tra i giocatori attuali, erano già nati. Era un calcio diverso, in cui l’Italia dominava a livello europeo. Oggi, la situazione è cambiata: negli ultimi 15 anni, solo la Roma in Conference League e l’Atalanta in Europa League hanno conquistato trofei internazionali.
L’Europa League vede ora protagoniste Juventus e Milan, che non si affrontavano insieme in questa competizione (allora Coppa UEFA) dalla stagione 1987-88, quando entrambe furono eliminate ai sedicesimi di finale. Quest’anno, considerando anche le altre partecipanti, la situazione potrebbe essere differente. Secondo gli esperti di Snai e Sisal, la vittoria della Juventus, che non vince un trofeo internazionale dalla Supercoppa Europea del 1997, è un’opzione concreta (quotata 5,00), leggermente favorita rispetto al Milan (quotato 7,50), che non ha mai vinto questa competizione. Per entrambi i club, nonostante un mercato influenzato dall’assenza di introiti dalla Champions League, tornare protagonisti in Europa, anche se nella seconda competizione continentale, rappresenta un obiettivo importante.
